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Parliamo con il candidato Sindaco di Aria Nuova Luca Lavinci

Cosa l'ha spinta a candidarsi sindaco di Paullo?

Sono nato a Milano ma ho sempre abitato a Paullo, ho alle spalle, oltre alla mia lunga storia professionale nell' elettronica e nei servizi, ben 20 anni di esperienza come consigliere comunale dal 1998 al 2018 con ben tre diversi Sindaci, Gatti, Mazzola e Lorenzini. Ritengo quindi necessario mettermi a disposizione dei paullesi e proporre la mia candidatura come Sindaco.

Credo che durante la propria vita, interessarsi della cosa pubblica e del tuo comune, per chi se la sente, sia un dovere.

Se sommiamo la lunga esperienza accumulata alla conoscenza della macchina comunale e dei suoi dipendenti, ma essendo soprattutto la memoria storica delle varie amministrazioni susseguitesi e delle necessità di sviluppo per Paullo, possono essere la chiave vincente per la dar futuro a Paullo.

La spinta e il sostegno di chi mi conosce e stima ha fatto il resto.

Perché proprio con la lista civica Aria Nuova per Paullo?

Chi fa politica a livello locale o meglio chi si occupa del proprio territorio o comune ben sa che per candidarsi sindaco serve essere più trasversale possibile,. Alle amministrative si sceglie la persona che si conosce e si apprezza, la sua esperienza professionale e la sua squadra.

Mettere la bandierina di partito non serve, è ingombrante, non siamo in cerca di un posto in consiglio per rappresentare un partito.

A livello comunale si deve servire i propri cittadini con scelte amministrative senza logiche politiche e di partito, solo per il bene e le necessità dei paullesi. Aria Nuova per Paullo significa anche questo nostro spirito libero.

 

Come vede la folta presenza di ben 6 liste che a tutt' oggi hanno annunciato la loro presenza?

E' la dimostrazione di una confusione e dell'incapacità di pensare a soluzioni condivise, in particolare i partiti tradizionali non hanno la volontà di rinunciare  a conquistare poltrone per lasciare che Paullo abbia un futuro diverso.

Ripeto, questa scelta è puro egoismo personale, i paullesi non sono stupidi e capiranno cosa è meglio per Paullo.

Paullo non si governa con le bandierine di partito, ma con scelte saggie e solo conoscendo il territorio.

 

Quale la genesi quindi che l'ha portata a candidarsi e cosa vorrebbe per Paullo?

Paullo negli anni 60-70 e fino al metà degli 80 era un paese di riferimento, fiorente, avevamo cinema, emittenti radio, sale biliardo, scuole professionali, trattorie e locali, piena di attività commerciali e una varietà di negozi impressionanti.

Scelte sbagliate, il mancato sviluppo di aree commerciali quando era il momento, (vedi Esselunga non voluta e poi arrivata a Pantigliate, opportunità di lavoro persa) polo artigianale industriale non voluto, che ha poi permesso ai comuni limitrofi di approfittarne e spolpare l'imprenditoria paullese che si disloco' nelle zone industriali sorte vicino (da una mia lista più di 150 attività di paullesi perse). altre scelte sbagliate come spostare le scuole in zona decentrata e scomoda, svuotando di fatto ulteriormente il centro cittadino, per pura speculazione edilizia, hanno motivato in me l' intenzione di dare un alternativa amministrativa e di sviluppo credibile per Paullo.

 

Torniamo però ai contenuti che ritiene importanti per Paullo?

Paullo ha bisogno di ritornare vincente, punto di riferimento di una zona di un distretto d'area importante tra Crema Lodi e Milano.

Dove serve lavorare per catalizzare e portare nuovi servizi, scuole superiori professionali propedeutiche al territorio e al lavoro.

Creare le condizioni necessarie per portare nuovi posti di lavoro la priorità per dare futuro ai nostri giovani ma non solo per Paullo ma pensando al nostro territorio cioè al paullese.

 

Inoltre servizi e strutture sportive per alimentare la voglia di star bene anche all'aria aperta e nel verde e di vivere in un ambiente mettendo radici poi con la propria famiglia. Insomma credere nel proprio territori con una particolare attenzione al sociale, alle persone disabili agli anziani con progetti specifici e residenze. Con le case del cuore e i pensionati per anziani, soluzioni abitative specifiche che aiutano le famiglie, le persone separate e in crisi.



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