LA FUGA DISSOCIATIVA
- improntaredazione
- 13 ore fa
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La fuga dissociativa è un disturbo dissociativo, piuttosto raro, nel quale un evento traumatico può spingere una persona ad allontanarsi da casa e dagli ambienti a lei familiari (scuola, ufficio, ecc.), per alcune ore, giorni o per periodi più prolungati.
I sintomi principali sono:
AMNESIA: il soggetto è incapace di ricordare informazioni personali, come il proprio nome, esperienze di vita passate, relazioni;
CONFUSIONE: può sentirsi disorientato o confuso, incerto su dove si trovi;
DISSOCIAZIONE: può provare una sensazione di distacco da sé stesso o dall'ambiente circostante;
VIAGGI INSPIEGABILI: il soggetto vaga senza una meta o intraprende un viaggio improvviso.
La fuga dissociativa rappresenta per la mente una difesa estrema, un modo per sfuggire ad un dolore psichico travolgente ed è spesso innescata da una combinazione di fattori psicologici, fisici e legati allo stile di vita.
Le cause principali possono essere lo stress o l'aver subito un grave trauma (ad esempio abusi, un lutto, la guerra). Fattori di vulnerabilità che concorrono all'insorgenza della fuga dissociativa, possono essere soffrire di un disturbo mentale come depressione, ansia, disturbo da stress post-traumatico (PTSD) o particolari condizioni fisiche come problemi neurologici, lesioni cerebrali o convulsioni.
A volte, la fuga dissociativa sembra rappresentare l'unico mezzo ammissibile per sottrarsi dalla grave sofferenza o dall'imbarazzo, in particolare quando il soggetto vive un conflitto familiare o interpersonale che non può risolvere. Altre volte, sembra proteggere la persona da impulsi di suicidio o di omicidio.
Nei casi in cui la fuga è di breve durata, può essere che non venga riconosciuta, né dal soggetto interessato né da chi lo circonda, poiché l'impressione è che la persona si sia semplicemente assentata dal lavoro o che sia tornata a casa tardi. Quando la fuga dura diversi giorni o più a lungo, il soggetto può viaggiare lontano da casa e, in alcuni casi, arriva ad assumere un nuovo nome e una nuova identità. Al contempo, tra i familiari e conoscenti si genera uno stato di allarme e si attivano le ricerche.
Durante la fuga, la persona può comportarsi normalmente o apparire solo lievemente confusa.
Quando l'episodio dissociativo della fuga termina, il soggetto si ritrova improvvisamente nella nuova situazione, senza sapere come sia arrivato lì e senza ricordare cosa abbia fatto in quel lasso di tempo; di conseguenza, può provare spavento, vergogna, disagio, dolore, depressione. É a questo punto che, solitamente, il soggetto arriva all' attenzione dei medici e la diagnosi viene di solito formulata retrospettivamente, sulla base delle informazioni disponibili sulle circostanze precedenti alla fuga, sulla fuga stessa ed, eventualmente, sulla creazione di una vita parallela.
Il trattamento della fuga dissociativa spesso richiede un intervento integrato, che preveda un percorso di psicoterapia, una cura farmacologica e cambiamenti nello stile di vita.
Nella maggior parte dei casi, il paziente alla fine recupera consapevolezza della propria identità e i ricordi della vita passata, anche se può essere necessario un lungo processo.
Se non viene adeguatamente trattato, questo disturbo può esitare in una perdita di memoria permanente e può compromettere le relazioni con familiari, amici e colleghi.
Dr.ssa Stefania Arcaini
Rubrica dedicata a tematiche psicologiche, a cura della dottoressa Stefania Arcaini, psicologa e psicoterapeuta specializzata nella psicoterapia di adolescenti e adulti. Per suggerire temi da affrontare scrivetemi: arcainistefania@gmail.com




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