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M3 capolinea a Peschiera,quando? Dove? Saremo pronti?

  • improntaredazione
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il tanto atteso prolungamento della linea M3 fino a Peschiera Borromeo è tornato al centro del confronto istituzionale dopo l'approvazione di un ordine del giorno presentato dalla Lega alla Camera.

L'idea di estendere la M3 fino a Paullo risale ai primi anni Duemila e prevedeva circa 15 chilometri di nuova metropolitana interamente in sotterranea. Nel 2015 l' intervento fu bocciato dal CIPE per insufficiente sostenibilità economico-finanziaria.

Successivamente MM aveva elaborato una soluzione mista, con metropolitana fino a Peschiera Borromeo e metrotranvia veloce fino a Paullo, discussa a lungo tra Città Metro-politana e Comuni interessati.

Nel gennaio 2025 la variante è stata accantonata, principalmente per criticità legate ai tempi di percorrenza, alla rigidità infrastrutturale e al rapporto costi-benefici.

Con quella decisione, l'estensione fino a Paullo era uscita dal perimetro operativo. Il recente ordine del giorno riporta ora il tema nel dibattito politico nazionale, ma senza modificare il quadro tecnico già definito.

La linea condivisa oggi da Regione Lombardia e amministrazioni locali prevede due nuove fermate fino a Peschiera Borromeo, una scelta che mantiene aperta, almeno teoricamente, la possibilità di estensioni future.

L'opinione di Regione Lombardia è che  lo scenario progettuale «non si limita ai tunnel, ma comprende una serie di interventi infrastrutturali pensati per costruire una rete integrata e non un semplice capolinea spostato più in là». Quindi nella mente, più che nel portafoglio, ci sarebbero nuovi interventi strutturali. Uno di questi potrebbe essere  l' introduzione lungo il tracciato della Paullese, di linee di bus rapidi che avrebbero anche il vantaggio di corsie dedicate, questo potrebbe anche  garantire il servizio di interscambio con il futuro capolinea M3.

In parallelo è stata avanzata dalla Regione Lombardia l'ipotesi di un collegamento ferroviario Milano–Crema con capolinea a Peschiera, supportata da uno studio commissionato a Ferrovie Nord, ma mai tradotta in un iter formale avanzato. Quale sarebbe il prossimo passo? Il deposito da parte della società MM Metro-politane Milanesi del PFTE cioè il Piano di Fattibilità Tecnico Econo-mica,  che dovrebbe essere il documento illustrativo degli interventi necessari per la realizzazione del progetto e le relative coperture finanziarie. Nel frattempo in comune a Peschiera gli animi si sono un po' riscaldati, non tanto sulla bontà dell'idea o sulla necessità di realizzarla, ma sulla diffusione di informazioni relative al progetto, perché a quanto sembra queste informazioni sarebbero già state in possesso del Comune dal mese di febbraio che, della cosa, avrebbe evitato di informare il consiglio Comunale. Stefania Accosa, consigliere di minoranza, ha espresso le sue preoccupazioni assolutamente condivisibili non sul progetto, ma sulle infrastrutture che necessariamente devono accompagnare l' opera. Le strade di accesso, l' importanza di un parcheggio in grado di sostenere la funzione di interscambio, le opere relative alla sicurezza. Preoccupazioni che in ogni caso anche il Sindaco Coden condivide, ora per avere le idee più chiare bisogna attendere la presentazione ufficiale del PFTE, vi faremo sapere.


 
 
 

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