La Pagina delle Associazioni Gessica Scotti, coordinatrice della Cooperativa Sociale Yabboq di San Donato Milanese
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Buongiorno Gessica, puoi spiegarci come è nata Yabboq?
G.: La Cooperativa Sociale Yabboq nasce nel 1981 su iniziativa di un gruppo di famigliari di persone con disabilità per dare supporto alle necessità di socializzazione e riabilitazione, che non trovavano risposta sul territorio.
Nel corso degli anni, da realtà prevalentemente di volontariato, si è trasformata in un punto di riferimento importante sul territorio. L'insediamento è in una zona centrale di San Donato, circondato dal verde, giardini e orti.
Di cosa si occupa?
G.: Yabboq è una realtà ricca di iniziative che si occupa prevalentemente di persone con disabilità e sostegno alle loro famiglie al fine di fornire servizi, appoggio ed aiuto in un'ottica di integrazione con il territorio e di promozione sociale e culturale.
La proposta educativa ha come obiettivo quello di accogliere la persona e di svilupparne il benessere psicofisico e il miglioramento della qualità di vita.
Gestisce un CSE (Centro Socio-Educativo) a cui accedono persone da dieci Comuni diversi e che ha come finalità lo sviluppo dell'autonomia. Ospita tirocini lavorativi e offre un servizio di Tempo Libero per uscite serali, gite nei fine settimana e vacanze. Gestisce laboratori pomeridiani di cucina e corsi di ginnastica, oltre che attività di orticoltura nell'ampio spazio verde della proprietà.
Alle famiglie viene offerto uno sportello gratuito di supporto per informazioni, orientamento e presentazione di pratiche inerenti alla condizione di disabilità.
Quanti volontari e operatori vi sostengono?
G.: La vera ricchezza di Yabboq sono le persone che ci lavorano, disponibili, stimolanti ed altamente motivate, oltre che professionalmente preparate. Il clima che si respira è accogliente, molto vivace e informale, dove tutti si sentono parte di una famiglia.
Oltre agli educatori professionali, ci supportano anche tanti volontari che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze per arricchire le attività.
Quali sono le prossime iniziative?
G.: Da anni Yabboq è impegnata nella tematica del “Dopo di noi”, per rispondere a una domanda angosciante che molti genitori di persone con disabilità si pongono: "Cosa ne sarà di mio figlio quando io non ci sarò più?". La volontà è di realizzare una struttura residenziale con le caratteristiche di una casa accogliente dove ospitare coloro che vogliono intraprendere un percorso di vita autonoma grazie al supporto di operatori appositamente formati.
Già ora ha attivato percorsi di sperimentazione dell'autonomia in appartamenti "palestra" attrezzati di tutto ciò che rientra in una normale dimensione domestica.
Importante è anche il supporto che Yabboq dà alle famiglie, fatto di confronto e collaborazione a chi sta vivendo lo stesso percorso per gestire l'impatto emotivo del "lasciare andare".
Ha attivato un gruppo di Auto Mutuo Aiuto per le famiglie che si ritrovano periodicamente per confrontarsi su tematiche comuni.
Vuoi lasciare ai nostri lettori i riferimenti, in caso di interesse ad approfondire la vostra. realtà?
G.: Certamente, come sede ci trovate in via Europa 3 a San Donato Milanese. I riferimenti sono:
Telefono: 02 91988772
Cellulare: 338 3565997
Email:
di Carla Paola Arcaini




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