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LA NOSTRA POLIZIA LOCALE: SBIRRI OPPURE ANGELI?

La domanda del titolo è – volutamente - provocatoria e vuole indagare quale sia l'opinione che i concittadini hanno degli uomini e delle donne, che appartengono alla nostra Polizia Locale, nello svolgimento delle loro numerosissime attività e funzioni.

Un quadro veramente completo delle attività svolte nel corso del 2023 è stato presentato il 16 febbraio scorso nell' incontro pubblico svolto nell' Auditorium di Via Carducci: in quell' occasione il Comandante Dott. Danilo Cilano ha dettagliato con precisione i numeri e i tempi del loro lavoro quotidiano ma, i numeri sono indicatori freddi e non rispondono alla nostra domanda …

 

Che giudizio abbiamo dei nostri “vigili”? Pesa di più la multa presa ieri per divieto di sosta o l'attività di educazione svolta nelle scuole di Peschiera? Poi, siamo ben consapevoli del vantaggio che comporta, per ognuno di noi, l' individuazione di 585 veicoli che circolavano senza assicurazione, col rischio che – in caso di incidente – nessuno ci risarcisce del danno materiale?

Però, tranquilli, i numeri più importanti li troverete nei box che accompagnano questo articolo, per comprendere quanto e come lavora la Polizia Locale dalle sette di mattina all'una di notte ma, come vedremo più avanti, il loro lavoro non si ferma qui…

 

IL FINANZIAMENTO DI REGIONE LOMBARDIA

Grazie ai finanziamenti dell' assessorato alla sicurezza di Regione Lombardia, ottenuti da Peschiera, nei mesi di settembre e dicembre, la PL ha potuto garantire uno specifico piano di servizi straordinari, serali e notturni, per intensificare la presenza sul territorio attraverso attività mirate a ridurre gli incidenti stradali e aumentare la sicurezza urbana. Oltre a una copertura totale mensile con il terzo turno che, in specifiche giornate, si è esteso fino alle quattro di notte.

Il finanziamento ha consentito pure l'acquisto di due nuovi motocicli, che si sono aggiunti al parco veicoli della Polizia Locale.

 

IL TRASPORTO DEGLI ORGANI: che i nostri ragazzi svolgono a titolo assolutamente gratuito ogni giorno e a tutte le ore del giorno e della notte … quando chiama Areu (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Dal 2019 a oggi la polizia locale di Peschiera ha indossato la divisa oltre al normale servizio e a titolo assolutamente gratuito, per svolgere 130 missioni salva-vita. Nel 2023 sono stati effettuati 30 servizi, con 46 organi trasportati e circa 10 mila chilometri percorsi. Sono stati trasportati prevalentemente reni, ma anche fegato, pancreas, tessuti e campioni biologici.

Le destinazioni sono state le più varie, dalla Lombardia al Veneto, dal Trentino-Alto Adige al Friuli-Venezia Giulia, fino alle Marche. Le distanze maggiori sono state quelle per Udine e Ancona. L'intervento non si è fermato nemmeno durante il Covid ed è stato svolto grazie anche alla Mercedes C 220, Il mezzo che possiede tutte le più moderne tecnologie per un trasporto tanto delicato. L'auto è stata donata da due aziende del territorio che hanno voluto rimanere anonime. [a proposito del trasporto organi si veda il brano che segue con la testimonianza di Francesco Arminio].

 

QUANDO LA DONAZIONE ORGANI NON SI PUÒ RACCONTARE CON LA STATISTICA

Sabato 24 febbraio 2024, Chiesa di San Martino Vescovo in Casalmaiocco

Fra i partecipanti alla funzione è un diciassettenne di nome Francesco Arminio che con i suoi genitori, da Cervinara, in Provincia di Avellino, ha raggiunto il comune del lodigiano per assistere al funerale di Antonella Salimbeni, morta per infarto all'età di 45 anni, e madre di Azzurra bimba che, nel 2014, a soli undici anni si spense per una meningite fulminante.

Per volere dei genitori i suoi reni furono espiantati e da allora consentono la vita al giovane Francesco. Antonella Salimbeni ha speso tutti gli anni, da allora, impegnandosi in una campagna per convincere le famiglie a vaccinare i propri figli e salvare così giovani vite.

Si era creato ovviamente un forte legame affettivo fra le famiglie di Azzurra e Francesco e lui non ha voluto mancare al funerale di mamma Antonella.

In questa occasione Francesco ha raccontato l'esperienza che gli ha ridato la vita: «… avevo una grave malattia ai reni. L'unica possibilità per vivere una vita serena era il trapianto. Avevo paura, avevo 7 anni ma il 20 marzo 2014, nel giorno del mio compleanno, arrivò una telefonata dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù: c'era un rene compatibile (…) I figli di Antonella avranno in me un fratello maggiore, perché farò tutto il possibile per essere presente per loro, condividendo ogni attimo della nostra vita insieme».

(Le notizie contenute in questo testo sono tratte dall'articolo di Eleonora Marino da IL CITTADINO del 27/02/2024)

 

Dopo questi dati e queste testimonianze è semplice rispondere alla domanda iniziale: gli agenti della nostra Polizia Locale non sono sbirri né angeli; sono solo uomini e donne in divisa, preparati, attenti e disponibili, con un grande senso del dovere, di servizio e disinteressata solidarietà.

Daniele Bertoni



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