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IL PANE

Alla base della piramide alimentare (e dunque tra i cibi che andrebbero consumati con frequenza GIORNALIERA) troviamo – assieme a pasta, riso, altri cereali, frutta e verdura – proprio lui, il pane; in particolare, selezionando tra cereali o pane se ne consiglia un consumo di 1 o 2 volte al giorno (quindi pane anche ad entrambi i pasti, perché no!).

Si consiglia in particolare il pane integrale in quanto ha un indice glicemico più basso (adatto quindi ai regimi ipocalorici e/o per diabetici) e effetti benefici sull'attività intestinale, svolti proprio dalla fibra vegetale contenuta in esso – naturalmente ciò non vale per i soggetti affetti da patologie intestinali (es Morbo di Crohn o sindrome dell'IBS) in quanto la fibra in eccesso in questo caso andrebbe ad apportare danni.

Spesso il pane è escluso dai piani alimentari di dimagrimento – specialmente quelli autogestiti – poiché demonizzato dall' opinione comune, come la stragrande maggioranza dei cibi della classe dei carboidrati.

Tuttavia le linee guida ufficiali di riferimento nazionali (LARN) ci insegnano che dalla nostra dieta dovremmo assumere carboidrati nella quota giornaliera (e settimanale) di circa il 45-60%, ben più perciò della quota proteica e di grassi – ovviamente in maniera molto variabile a seconda dell' individuo.

Se andiamo ad analizzare nello specifico i valori nutrizionali, 100 g di pane bianco apportano 290 kcal di cui i grassi sono solo 0,4 g, mentre il resto delle calorie è occupato da carboidrati (per circa il 70 %) e proteine vegetali (per circa il 9%).

Questo è un dato particolarmente importante e che ci fa comprendere la buona qualità di un alimento come il pane fresco, rispetto a tanti altri prodotti confezionati o da supermercato come pane in cassetta, crackers o gallette; infatti, seppur molto pratici e comunque utili ai fini dietetici, questi alimenti mediamente contengono, tra le altre cose, un quantitativo medio di grassi maggiore

rispetto a quelli del pane. Se prendiamo in considerazione i crackers ad esempio, su 100 g apportano ben 26 g di grassi, contro i 0,4 g del pane! Ecco perché, sia negli spuntini sia nei pasti, la scelta migliore dovrebbe ricadere sempre su di lui… il PANE.


A cura del Dott. Emanuele Caruso, Biologo Nutrizionista. Per domande e richieste di argomenti da affrontare, contattatemi:

Tel. 348 481 2010 studionutrizionecaruso@qmail.com www.nutrizionistaemanuelecaruso.com


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