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ANCHE SE IN RITARDO… ARRIVA IL FREDDO.

Sino ad oggi l'inverno ci ha risparmiato il grande freddo, le temperature miti, i giorni illuminati da un pallido sole, il Natale senza neve non ci hanno mai dato la sensazione di essere veramente nella stagione invernale. Ma il freddo sta arrivando e  dobbiamo essere preparati perché freddo significa anche sfide per la nostra salute, allora vediamo i disturbi più comuni che potremmo incontrare:

L'influenza, malattia virale diffusissima con brividi, tosse, febbre, congestione nasale.

 

Infezione delle vie respiratorie di origine batterica che possono portare a faringiti, laringiti e bronchiti.

 

Il sempre presente Covid anche se si manifesta in forma leggera.

 

Problemi cardiaci, si perché con le temperature fredde aumenta lo sforzo del fisico proprio per affrontare il freddo, quindi chi lamenta già qualche disturbo…

 

Depressione invernale (SAD) è una depressione che colpisce solo alcune persone a causa della mancanza di sole e luce solare.

 

Infine alcuni disturbi d'ansia o ipocondria proprio legate ai timori di contrarre i disturbi sopra citati.

 

Sembra quindi evidente che la parte del corpo più colpita in questo periodo sia il tratto respiratorio e vediamo perché:

 

i virus respiratori, cioè quelli che causano influenza e raffreddore sopravvivono meglio in ambienti freddi e secchi, vivono più a lungo aumentando il rischio di trasmissione.

 

2) Le persone in inverno trascorrono più tempo in luoghi chiusi con una limitata circolazione dell'aria, vale per gli uffici, per le scuole ed ancor di più per i mezzi pubblici dove l'abbigliamento pesante avvicina di più le persone, tutto questo favorisce la trasmissione del virus.

 

3) Il freddo indebolisce il sistema immunitario e rende così le persone più sensibili alle infezioni.

 

4) Con il freddo si riduce l'esercizio fisico in particolare all'aperto e, con la mancanza di luce solare diminuisce il benessere generale.

 

Ovviamente poi esiste una categoria di persone che, per determinate condizioni fisiche o cliniche sono maggiormente vulnerabili di fronte a malattie, infezioni, complicazioni, i cosiddetti soggetti fragili che sono: gli anziani (che hanno un sistema immunitario più debole e possono soffrire di condizioni di salute non perfette). I bambini ( soprattutto i neonati p i più piccoli che hanno una minore capacità di regolare la temperatura corporea). I cronici (cioè quei soggetti che soffrono di patologie croniche come il diabete, o disturbi cardiaci o malattie respiratorie croniche).

In ogni caso per affrontare questi disturbi con le giuste armi ricordiamo che è importante seguire alcune semplici pratiche igieniche e bisogna evitare, per quanto possibile, il contatto con persone malate. Ma vediamo alcuni consigli pratici.

-Il lavare spesso le mani col sapone è un metodo molto semplice ma molto efficace per prevenire la diffusione di germi e infezioni.

-Evitare il contatto con persone malate, la trasmissione delle malattie infettive avviene tramite l'inalazione di particelle presenti nell'aria, il distaccamento sociale previene la diffusione.

·Altro sistema utile per prevenire la diffusione è coprirsi naso e bocca quando si tossisce o starnutisce, sembra banale ma è efficacissimo… oltre che educato.

Cerchiamo di mantenere uno stile sano di vita, l'esercizio fisico regolare è sempre importante, così come una bella dormita che premette all' organismo di equilibrarsi, anche l' alimentazione è importante, come per l'estate frutta e verdure.

Anche se non si avverte la sete rimanere idratati è molto importante, anche le bevande calde come il the sono utilissime.

Infine ricordiamoci che avere la casa calda è necessario ma senza esagerare, un ambiente surriscaldato può generare l'effetto contrario, magari poi uscendo al freddo.

Tutto qui senza allarmarsi e senza sottovalutare perché… l'inverno passa in fretta.

di Massimo Turci

 

 

 

 

Attenzione, questa rubrica non sostituisce il medico ma fornisce qualche spunto per aiutare nella gestione del disturbo, ma il ricorso a professionisti e centri specializzati è sempre doveroso e necessario.




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