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LUGLIO... IL MESE DEL SOLE

Luglio, dal latino “Iulius”, prende il nome da Giulio Cesare. Prima di essere dedicato al primo imperatore romano, il nostro bel mese estivo si chiamava “Quintilis”, ovvero il quinto mese dell'anno nel calendario di Romolo.

A luglio l'estate è avviata, il Sole cuoce che è una bellezza e il caldo fa maturare il grano e il fiore che inonda i nostri campi è il Girasole.

Non mancano le tradizioni e miti legati a questo mese che vede maturare frutti e campi. Il raccolto del grano all'inizio del mese era legato a numerosi riti agrari che celebravano spesso le dee madri, di cui ci sono rimasti alcuni ricordi nelle feste e sagre di paese dedicate alla Vergine Maria.

Sin dall'antichità, questo mese, che segna il momento del raccolto del grano, cereale di prima importanza per il nostro sostentamento ancora oggi, era legato al culto della fertilità della Terra. Questo culto che ricordava alle popolazioni l'importanza della ciclicità della vita era legato ai misteri di vita, morte e rinascita.

L'avvento dell'agricoltura è legato all'evoluzione dell' umanità: intorno ai campi si organizzarono i primi nuclei stanziali, e da lì, le prime comunità. Simbolicamente, è intorno al grano che la nostra società nacque.

Sulla base di un tentativo di comprendere il miracolo della vita attraverso l'osservazione della ciclicità del tempo e il movimento degli elementi naturali, si è forgiata la credenza in una Dea Madre e in divinità legate al culto della fertilità che le popolazioni agrarie onoravano attraverso riti propiziatori (Bellissimo il mito di Demetra e Persefone che ci ricorda la ciclicità delle stagioni). Molti dei nostri detti popolari si fondano ancora su questo legame tra uomo e terra.

L'uomo poteva capire i misteri di questa Madre Terra in base ad un elemento fondamentale: il Tempo, un concetto difficilmente comprensibile, eterno, senza inizio né fine. Il Tempo divora tutto ciò che crea, come lo spiega bene il mito del dio Kronos che divorava i suoi figli; Kronos era il dio al quale secondo la leggenda dobbiamo l'insegnamento dell' agricoltura e della civiltà e che avrebbe dato il via alla famosa età d'oro; un dio, assimilato al dio Saturno, che spesso veniva raffigurato con una falce in mano.

Saturno, considerato il grande mietitore di campi e di anime, rivela attraverso i segreti del Tempo il miracolo della vita grazie alla morte che diventa preludio di rinascita, ecco perché una parte del raccolto era dedicato alla dea madre che poi avrebbe assicurato in futuro un buon raccolto: il frutto del passato diventava il seme del futuro per permettere alla vita di continuare il suo corso.

In questo periodo cardine si festeggiava con gratitudine i doni concessi dalla terra, da questa Grande Madre: la comunità si riuniva per celebrare l' abbondanza durante quelle celebrazioni che potremmo definire goliardiche e che costituivano la matrice delle nostre odierne feste e sagre di paese.


CONSIGLI

PER IL MESE DI LUGLIO:

Dedica del tempo al riposo, siamo a metà anno, il nostro corpo ha bisogno di riposare e riprendersi le sue energie e chi meglio del calore del Sole può rigenerarci? Idratatati con i frutti meravigliosi che questo mese ci regala e mangia tanta buona verdura…la madre Terra in questo periodo ci regala doni ricchi di vitamine, Sali minerali, antiossidanti e tanto tanto altro. farne scorta ti aiuterà ad avere un inverno migliore.

Io e il mio “HELIOS”

vi auguriamo Buona Estate


Rubrica dedicata alla cura naturopatica della persona, per trovare armonia e benessere attraverso un approccio olistico a cura della Dottoressa Felicia Curci. Per suggerire temi da affrontare scrivetemi: feliciacurcinaturopata@gmail.com - Tel. 327 35.22.718



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