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NON ESISTE PIÙ E NON È MAI ESISTITO L' AFFAIRE BELLARIA

Come più volte ho affermato, il piano di lottizzazione relativo a Bellaria e che tanto ha fatto discutere in questi quasi 15 anni, non ha mai avuto un solo atto che non fosse legittimo e tutto l'iter amministrativo è stato svolto nel modo coerente con le norme urbanistiche. Finalmente sono arrivati tutti i pareri che di fatto sanciscono la fine di tutte le querelle che tanto hanno animato il dibattito politico e non solo in questi anni. Ora serve un pò di riassunto.

Il programma di intervento edilizio, realizzato a Bellaria e che tante polemiche e discussioni ha generato, anche attraverso il coinvolgimento di diverse istituzioni ( Tar , Consiglio di Stato, Asl, Commissione territoriale regionale, ARPA, Città metropolitana ), ha avuto un’accelerazione nel 2019 per quanto riguarda i pareri espressi dagli enti competenti.


Riassumendo brevemente ciò che è successo, occorre andare a quando il piano di lottizzazione è stato adottato e che prevedeva: parco di ca 17000 mq, un edificio scolastico ed una piazza, a fronte di una volumetria concessa di ca 124.000 metri cubi.

Gli oneri aggiuntivi relativi alla costruzione del parco e della scuola ammontano a ca 2.700.000 euro; la volumetria realizzata ad oggi è di ca 80.000 m cubi quindi con un residuo di ca 44.000 m cubi. Ebbene il Sindaco Molinari, nonostante il parere favorevole da parte dell’Asl, il parere della commissione territoriale regionale che non ritiene vi siano aspetti ostativi, limitatamente ai perossidi, nonostante l’ autorizzazione integrata ambientale (AIA), rilasciata dalla Città Metropolitana all’azienda Mapei, in cui si certifica che non vi sono esplosivi nel loro sito, inoltre le ERIR del Comune di Peschiera richieste dalla Giunta Zambon , identiche a quelle del Comune di Mediglia confermano che non vi sono rischi per i cittadini., ed alla luce di tutto ciò cosa fa la Signora Molinari e la sua giunta: nulla assolutamente nulla.

La Signora Molinari aveva anche la delega all’urbanistica quindi era titolata ad agire, ma dopo quasi quattro anni dal suo insediamento, lascia deliberatamente incancrenire questa situazione determinando ed accentuando non solo i disagi dei residenti, ma privando il comune di una scuola, un parco , oltre che al completamento della piazza ;al comune inoltre mancano anche gli introiti Imu relativi al secondo lotto da realizzare perché essendo area edificabile produce risorse che devono essere incassate.

Per onestà intellettuale va ribadito che l'Affaire Bellaria viene "montato" ad arte dalla Giunta Falletta appena insediata nel 2009 e protratta fino alla scadenza del suo mandato nel 2015, in cui si distinguono per incapacità amministrativa, carenza di nozioni urbanistiche, ma soprattutto in alcuni personaggi di quella giunta, aleggia pregiudizialmente l'idea che chissà quali nefandezze siano state compiute nella realizzazione di quell'intervento.

Il tempo ha dato ragione a chi ha sempre difeso e sostenuto la leggitimità di quella scelta, e purtroppo non siamo stati in molti, anzi anche chi aveva a suo tempo votato e accettato quell' intervento si è poi rimangiato la scelta fatta.(Partito democratico in primis; sono arrivati perfino a sfiduciare il Sindaco Zambon per il solo fatto di aver cercato le soluzioni; vero Molinari, Righini, Perotti, Parisotto, ma d'altra parte questo è quello che passa il convento).

Sarà opportuno chiedere alla nuova amministrazione di agire velocemente, riconoscendo che il piano integrato di Bellaria, ha tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie affinche si chiuda una querelle che da troppo tempo è stata utilizzata strumentalmente, e dove le conseguenze devastanti di questo immobilismo, lo stanno subendo i cittadini e le aziende che hanno investito in questa operazione e di cui alcune sono fallite.

Invitiamo i residenti di quel comparto a far sentire la propria voce in quanto non ci sono motivi per rinviare oltre la sistemazione di quel “quartiere” con tutte le opere previste. Purtroppo spiace segnalarlo, ma le conseguenze di questo stato di cose sono il frutto della totale incapacità di comprendere cosa significa governare ed assumersi le responsabilità politica e mi riferisco sia alla Giunta Falletta, ma ancor di più alla Giunta Molinari che da un punto di vista del governo della città, hanno dimostrato di non avere la spina dorsale per assumersi le responsabilità che il loro ruolo prevede, ahimè non solo su questa vicenda purtroppo.

La legalità amministrativa, l’onestà nel governare, passa anche e soprattutto attraverso la capacità di affrontare i problemi e dare soluzioni, l' immobilismo o è figlio della paura o è figlio dell' incompetenza ed in entrami i casi crea danni.

Ricordo inoltre, che a dicembre 2019, è arrivata una richiesta danni per ca 30.000,00 di euro da parte dell’ Immobiliare Borromeo nei confronti del nostro comune, perché non ha ricevuto risposte sulla possibilità di edificare il lotto 2, propedeutico alla realizzazione del parco e della scuola.


A questo punto non sappiamo come sarà il futuro e chi sarà il destinatario del nostro appello, ma riteniamo che sia importante un’azione da parte della futura amministrazione sia nei confronti dei cittadini, sia nei confronti degli operatori, per arrivare a quantificare in termini di tempo e costi le soluzioni per far si che la frazione di Bellaria abbia tutto cio che era stato previsto al momento della lottizzazione.

Silvio Chiapella


doc. autorizzazione aia citta met. Raccolta generale n. 4773 del 29/6/2018

Parere autorizzazione completamento piazza prot. 583147 19 del 3 aprile 2019

Parere ministero interno compartimento vigili del fuoco registro ufficiale uscita prot. N 0011289 del 22/7/2913

Verbale riunine 2/2/2023 in cui il CTR ha accettato il rapportodi sicurezza del 2017. Sei anni fa.




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