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IL BELVEDERE PIÙ BELLO E MOZZAFIATO D'ITALIA

Dove andiamo questo mese? Cercavamo un luogo comodo da raggiungere, immerso nella natura, adatto alle famiglie che offrisse belle passeggiate. La scelta è caduta sui Pian dei Resinelli. Situati nelle Prealpi Lombarde, appena sotto il gruppo delle Grigne, in una posizione fantastica che offre una vista incredibile sul ramo lecchese del Lago di Como. E' una destinazione perfetta in ogni stagione, in inverno particolarmente adatta alle famiglie in quanto le piste di sci non sono difficili e diversi pendii dolci sono utilizzabili anche dai piccoli con bob e slittini. D'estate i sentieri panoramici sono fruibili da tutti e particolarmente apprezzati per il panorama, gli spazi ampi, le miniere, il Parco Avventure, le zone pic nic costituiscono una meta veramente appezzabile per tutti. Parlavamo di passeggiate, come non iniziare dal Parco Valentino e di qui, superata la Casa Museo Villa Gerosa, proseguire seguendo le indicazioni per il belvedere. Dopo circa 20 minuti di gradevole passeggiata nella natura, su di un semplice sterrato in lieve pendenza si arriva ad uno dei punti panoramici di maggior effetto scenografico: una passerella in ferro che regala uno spettacolo incredibile. Il pavimento della passerella è una griglia, quindi se guardate sotto vedrete solo… il vuoto e mille metri distante il lago. Probabilmente il panorama più bello che si possa vedere sul Lago di Como. La bellezza è data anche dall' ampia apertura del cono ottico che, grazie a questo sbalzo nel vuoto, raggiunge un angolo superiore ai 180 gradi in pratica il panorama avvolge chi osserva. Nelle giornate limpide è possibile vedere la Brianza, spaziare ai laghi lombardi, il Monte Barro, i Corni di Canzo e la Val Brona. Scendendo dalla passerella si può optare per il ritorno seguendo il sentiero dell'andata o proseguire verso altri obiettivi. Sempre pensando a passeggiate adatte anche ai bambini e sempre seguendo le indicazioni quindi senza possibilità di perdersi, si può arrivare a Cima Paradiso dove oltre a natura e panorama troveremo un parco perfetto per giocare coi bambini, se no proseguendo si può arrivare all'ultimo punto panoramico il Forcellino e da qui si può seguire l'estensione del lago fino a Bellagio.

Una avventura interessante ed istruttiva è la visita alle Miniere, risalenti al 1600 in pieno Rinascimento. Sono diverse, ne citiamo una la miniera Anna, una miniera a piombo da cui veniva estratta la Galena Argentifera, minerale con percentuali di argento già citata da Plinio il vecchio e usata nell'antico Egitto (quindi 3.000 anni fa) come cosmetico per gli occhi. Diverse le proprietà di questo minerale come combattere l'inquinamento elettromagnetico e irradiare forza. Altra esperienza per le famiglie è il Parco Avventura immerso nel bosco, dotato di numerosi sentieri ma, attenzione la particolarità è che sono studiati in base all'altezza dei partecipanti. Ci sono quindi il percorso minibaby (fino a 1 metro di statura), 5 percorsi junior e 6 percorsi per i grandi, cioè adulti o ragazzi superiori ai 140 cm. di altezza. Quindi in totale sicurezza i più piccoli affronteranno ponti ( a 40 cm. da terra) e tunnel, per i più grandicelli 30 differenti giochi da affrontare con calma senza fretta ma alcuni dotati di elmetto protettivo e moschettone. Per i più grandi percorsi di difficoltà varia contrassegnati dal colore un po' come le piste da sci, dall' accessibile verde con ostacoli posti ad un massimo di 4,5 metri al difficilissimo nero che prevede per chi se la sente la salita ad un albero a 10 metri.

Tra le varie opzioni anche una bella caccia al tesoro, attenzione in questo momento il Parco è chiuso la riapertura è prevista a fine aprile ma meglio informarsi prima di partire.

Come di consueto è arrivato il momento di parlare di cibo, è anche questa parte della Lombardia ha i suoi piatti tipici. Ai Resinelli molti fanno il classico pic nic, altri si rivolgono ai ristoratori presenti ai Piani e non molto distanti dai parcheggi, come il Bottegaio Bistrot o il Forno alla Grigna o il Ristorante Marta. Altri per sentire il sapore dei cibi ed il sapore della montagna si avventurano verso i classici rifugi che da queste parti non mancano: Soldanella, Rosalba, Brioschi, Elisa, Carlo Porta; alcuni sono storici altri più recenti ma tutti presentano in tavola prodotti tipici, come ad esempio tra gli antipasti i salumi di capi allevati nel Parco delle Grigne insaccati secondo la tradizione dei macellai di Pasturo, asciugati con la stufa a legna e stagionati nelle cantine.

Tra i primi piatti i pizzocheri con farina di grano saraceno serviti con burro d'alpe di alpeggi della Valsassina.

O le lasagne con la selvaggina, le crespelle con i porcini di cui la zona è ricca. Tra i secondi piatti invece primeggiano stufati e brasati di capi che pascolano beati sulle Grigne, luoghi ricchi di fiori ed erbe mediche che rendano la carne particolarmente profumata nutriente ed appetitosa.

C'è anche il pesce del lago come gli agoni che vengono serviti essicati e conditi olio, aceto e prezzemolo.

Sui formaggi si potrebbe scrivere un libro, basti pensare che la vicina Pasturo ha ospitato e ospita i caseifici storici Invernizzi, Cademartori e Mauri; i formaggi è usanza servirli accompagnati da confetture di produzione rigorosamente locale e senza etichetta.

E veniamo ai dolci, prima di partire comprate un pacco di biscotti Caviadini, questi ve li mangerete a casa, sul posto una bella fetta di torta Resegone che ha la friabilità della pasta frolla, al primo impatto dura e compatta ma dal cuore tenero a base di marmellata di mirtilli. Assolutamente tipica è anche la torta Grigna con impasto di mandorle e nocciole imbevute nel caffè, una piccola gioia.

Poi ci sarebbero piatti particolari nati negli ultimi anni ma con prodotti del territorio come la Quiche Lorraine al taleggio, la Rusumada a base di uovo, zucchero e vino rosso o marsala una botta di energia, insalata di pere con gorgonzola e noci. Va bè mi fermo se no ci facciamo male, conclusione prendete la Milano Lecco poi proseguite per la Valsassina fino a Ballabio, da li dopo 14 tornanti sarete ai Pian dei Resinelli e ci ringrazierete di questo consiglio.




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